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“I partigiani del Pd”

Nel Partito Democratico è sempre più fissione nucleare. E la conseguenza è una reazione a catena. Come se non fosse già sufficiente, collaudata e rodata alle scorse elezioni Regionali, la cordata anti-Renzi di Bersani e D’Alema. Adesso, ancora all’interno del Pd, in Sicilia, si strappa un altro ramo. E davvero non vi è pace tra gli ulivi, anzi, all’ombra della quercia. Le candidature alle elezioni Politiche provocano scosse telluriche violente e irrimediabili. Alcuni sono usciti fuori di corsa, sbattendo la porta, e hanno fondato il movimento “I partigiani del Pd”, contro – affermano a tono – “il modello padronale del partito”. Alcuni? Si tratta dei componenti della segreteria regionale Antonio Rubino, Carmelo Greco, Antonio Ferrante e Salvatore Gazziano. E annunciano: “Voteremo Partito Democratico ma non sappiamo se faremo campagna elettorale”. E poi, nel dettaglio, Rubino spiega: “Il segretario Raciti è stato ovviamente informato. Il gruppo dirigente siciliano è totalmente estraneo alle modalità con le quali sono state fatte le liste. I candidati sono stati proposti dal segretario Renzi su indicazione di Davide Faraone, dentro una logica di appartenenza e di fedeltà, a partire dai collegi uninominali. Al partito fidelizzato noi opponiamo il Partito Democratico. Noi, ‘i partigiani del Pd’, abbiamo già stampato un manifesto con la scritta: 5 marzo, non cambiamo partito ma cambiamo il partito”. E il deputato uscente, Franco Ribaudo, aggiunge: “Faraone ha da tempo ormai imboccato la strada dello scontro, atta all’eliminazione di tutte quelle componenti del partito non renziane. Il suo disegno parte da lontano, quando decide in accordo con Cardinale e con Confindustria di entrare nel Governo regionale guidato da Crocetta, silurando l’assessore all’energia ed ai rifiuti Nicolò Marino, che si era messo di traverso alla spregiudicata gestione delle discariche di rifiuti private. L’epilogo di questo percorso si completa adesso con la formazione delle liste elettorali con le quali, lui e Cardinale, hanno inteso impossessarsi del partito lasciando fuori le anime non renziane. Ma consapevoli di non avere forza, sostegno e voti per affrontare la sfida dell’uninominale hanno riservato per se stessi il posto certo nel proporzionale”. E Davide Faraone replica: “Si tratta di elezioni nazionali e le polemiche siciliane non c’entrano nulla. Le polemiche sulle scelte dei candidati hanno riguardato tutti i partiti, penso sia fisiologico. Credo che nel Pd è stato complicato perché c’erano 24 parlamentari uscenti. Nel 2013 c’era poi il premio di maggioranza. Io vorrei però dire che faremo una campagna elettorale solo per i deputati siciliani e senza paracadutati. Penso che sia un successo ed è stato premiato il gruppo dirigente che ha lavorato bene. È curioso che ci attaccano per esserci aperti alla società civile. Abbiamo Gaspare Gulotta, chirurgo del Policlinico di Palermo, e Pietro Navarra, rettore di Messina. E abbiamo messo in campo due bravi amministratori come Franco Vasta e Mario Cicero. Poi ci sono le donne brave, Valeria Sudano e Valeria Grasso, che lotta contro il racket, e Daniela Cardinale che si è meritata sul campo questa candidatura. E poi c’è stata l’adesione di Leoluca Orlando, un fatto importante, e avremo il gruppo consiliare al Comune di Palermo tra i più numerosi d’Italia. Per questo ringrazio Orlando e Fabio Giambrone. E poi c’è Sicilia Futura che sta dentro il Pd senza essere ospite. Abbiamo fatto una grande operazione di rinnovamento”.

Angelo Ruoppolohttps://www.teleacras.it
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, e con Radio 105 nello Zoo di Radio 105. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano al marzo 2021 oltre 25 milioni di visualizzazioni complessive. Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it

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