Home Attualità Anche Aragona avrà il suo parco giochi inclusivo

Anche Aragona avrà il suo parco giochi inclusivo

Aragona avrà il suo parco gioco inclusivo, grazie al progetto esecutivo approvato dalla Giunta Comunale presieduta dal sindaco Giuseppe Pendolino con la delibera n.24 del 15 novembre dello scorso anno ed ammesso a finanziamento dall’Assessorato Regionale della Famiglia.

Il progetto, elaborato su incarico dell’amministrazione comunale dal Responsabile di settore nonché RUP Arch. Rosario Monachino, ha partecipato all’avviso pubblico della Regione Siciliana, ottenendo l’ammissione al finanziamento per un importo di 42.687,00 euro.
“Sarà un luogo accogliente e aperto a tutti” ha detto il Sindaco Pendolino, che esprime soddisfazione per l’ammissione a finanziamento del progetto da parte dell’assessorato regionale alla Famiglia.

“Un bel regalo di Natale per la comunità aragonese. Aragona infatti avrà un parco gioco inclusivo aperto anche alle esigenze dei bambini speciali. Dopo la pubblicazione di una prima graduatoria,  il Dipartimento Regionale alla famiglia della Regione ha approvato la graduatoria definitiva nella quale risulta ammesso e finanziato anche il progetto presentato dal Comune di Aragona.

“Un finanziamento che premia la grande attenzione che come Amministrazione abbiamo prestato non solo all’infanzia con i progetti previsti nella L.65/2017, in attesa di approvazione da parte dell’Assessorato Regionale, ma ai temi dell’accessibilità – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Stefania Di Giacomo Pepe. L’inclusività del gioco ne costituisce un aspetto: significa infatti non solo dare anche ai più piccoli pari diritti ma anche le stesse opportunità di sviluppo attraverso il gioco, uno dei momenti fondamentali del percorso di crescita psico-fisica dei minori”.

Il Comune, pertanto, ha inteso realizzare un parco gioco inclusivo, ideato secondo il criterio architettonico del PLAY FOR ALL, ossia gioco per tutti, privo di barriere architettoniche e fruibile da parte di tutti i bambini, con lo scopo di creare un’interazione positiva tra il gioco e il bambino e tra il bambino e l’ambiente circostante, venendo incontro alle esigenze manifestate dalle famiglie di fruire di attività ludico-ricreative in favore dei propri figli disabili, costretti, per mancanza di adeguati servizi e/o spazi, a trascorrere il loro tempo libero in casa. Il target al quale si rivolge il progetto è costituito da bambini con disabilità psichica e/o fisica assicurando uguale accesso rispetto agli altri bambini.

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