Home Cronaca Covid, il "punto" in Sicilia

Covid, il “punto” in Sicilia

In su la curva dei contagi in Sicilia. La colorazione della regione in ambito europeo. L’andamento della campagna vaccinale.

Torna a salire la curva dei contagi. Nell’isola i nuovi positivi sono 613 su 25.187 tamponi processati, con una incidenza che sale al 2,4%. La Sicilia è dodicesima fra le regioni italiane per numero di nuovi contagiati. I guariti sono 1.262 e così gli attualmente positivi nell’isola calano a 27.026, 664 in meno. In calo il numero delle vittime giornaliere, 15, così come quello dei ricoveri ospedalieri di pazienti Covid, che sono 930, meno 16 rispetto al precedente bollettino. Salgono invece i ricoveri in terapia intensiva dove adesso sono 131, uno in più. Fra le province in testa per nuovi positivi sempre Palermo con 214 nuovi positivi. Poi Catania 99, Siracusa 75, Messina 69, Agrigento 64, Ragusa 41, Caltanissetta 27, Trapani 12 ed Enna anche 12. Nel frattempo, la Sicilia si aggiunge a Sardegna e Val d’Aosta tra le regioni italiane arancione, mentre Umbria e province autonome di Trento e di Bolzano sono ad alta incidenza di contagi e quindi colorate in rosso scuro. Così emerge dalla mappa aggiornata del Centro europeo per la prevenzione e il contagio delle malattie. Nel resto d’Europa la situazione migliora in Spagna e Portogallo e peggiora nelle regioni francesi al confine con il Belgio. Il rosso scuro continua a coprire il territorio sloveno, la Repubblica ceca e le aree limitrofe della Slovacchia e della Germania, Lettonia, Estonia e Svezia. Per quanto riguarda l’andamento della campagna vaccinale, la Sicilia è undicesima tra le regioni italiane nella percentuale della popolazione che ha completato il ciclo vaccinale, il 2,13% rispetto alla media italiana che è del 2,25%. Il dato si evince dal monitoraggio settimanale e dall’analisi della Fondazione Gimbe. Tra i dati interessanti sempre sui vaccini si registra che la percentuale di over 80 che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 1,4% contro una media italiana del 2,9%. E sempre a proposito di vaccini, al Policlinico di Catania si è presentato il più anziano tra i siciliani ad essere vaccinati che ha ben 105 anni. Antonio Bonajuto, classe 1916, era assieme al figlio Salvatore che lo ha accompagnato. “Anche durante la spagnola stavamo chiusi in casa – ha ricordato Bonajuto – ma contro questo virus adesso c’è il vaccino ed è giusto farlo. Durante la guerra c’erano amici e nemici, qui combattiamo tutti dalla stessa parte”.

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