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Sicilia, il “punto” covid

Incidenza dei positivi in Sicilia al 3,4%. Ristoratori e commercianti in mobilitazione contro le restrizioni. Potenziati i servizi anticovid a Lampedusa e Linosa.

Sono 930 i nuovi positivi al covid in Sicilia su 26.886 tamponi processati, con una incidenza del 3,4%. La Regione è nona per numero di contagi giornalieri in Italia. Le vittime sono state 24, per un totale di 5.265. Il numero degli attuali positivi è di 25.284, con decremento di 344 casi rispetto al precedente report. I guariti sono 1.250. Negli ospedali i ricoverati sono 1.409, 13 meno, e quelli nelle terapie intensive sono 177, uno in meno. Ecco la distribuzione dei nuovi casi tra le province: Palermo 234, Catania 264, Messina 59, Siracusa 121, Trapani 48, Ragusa 30, Caltanissetta 76, Agrigento 74, Enna 24. Nel frattempo, continua il lungo “open week end” di vaccinazioni senza prenotazione. La fascia da 60 a 79 anni, che gode di buona salute, fino a domani compreso potrà ancora ricevere l’AstraZeneca nelle 66 strutture operative in tutte le province. Agli ultra ottantenni saranno somministrate dosi di Pfizer o di Moderna. Intanto, circa duecento ristoratori hanno partecipato al flash mob a Punta Secca, in provincia di Ragusa, davanti l’abitazione del ‘Commissario Montalbano’, per chiedere la riapertura dei locali in Sicilia. E mentre la Confcommercio regionale annuncia l’iniziativa dallo slogan provocatorio “A fuoco il coprifuoco”, a Palermo – che sarà zona rossa fino al 28 aprile dopo la proroga – l’associazione provinciale della Confcommercio parla di “fallimento delle istituzioni nella gestione dell’emergenza sanitaria”. Ed a Lampedusa e Linosa è stato accolto l’appello del sindaco, Totò Martello: più vaccini, tamponi e personale sanitario. Infatti, nelle isole Pelagie arriveranno altri due infermieri e un medico a potenziare l’Usca, l’Unità speciale di continuità assistenziale, per dare nuovo impulso all’attività di immunizzazione e tracciamento. La linea d’intervento è stata definita, su indicazione del presidente della Regione Nello Musumeci, dopo un incontro tra il commissario per l’emergenza a Palermo, Renato Costa, il sindaco Martello, ed il responsabile del presidio territoriale assistenziale locale Francesco Cascio, ex assessore regionale. Costa prospetta: “Ci impegniamo a vaccinare tutte le persone aventi diritto e rientranti nelle categorie prioritarie. Abbiamo già fatto avere al Comune di Lampedusa e Linosa una macchina per processare i tamponi. L’Usca, inoltre, verrà dotata di ulteriore personale sanitario e di nuovi tamponi antigenici di seconda generazione, che serviranno per chi fa ingresso nelle due isole e per qualunque altra esigenza epidemiologica. Lampedusa e Linosa non saranno lasciate sole”.

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