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Sicilia, il “punto” covid

Incidenza dei positivi al 7,9% in Sicilia. Altre zone rosse. Musumeci: “Vaccinazioni anche sotto i 60 anni”. Le imprese: “Vacciniamo noi”.

In Sicilia, confermata arancione, sono 772 i nuovi positivi al covid su 9.773 tamponi processati, con una incidenza del 7,9 %. La Regione è sesta per numero di contagi giornalieri in Italia. I morti sono stati 3, per un totale di 5.423. Il numero degli attuali positivi è di 24.781, con un decremento di 8 casi rispetto al precedente report. I guariti sono 761. Negli ospedali i ricoverati sono 1.311, 8 in più, e quelli nelle terapie intensive sono 163, 4 in meno. Ecco la distribuzione dei nuovi casi tra le province: Palermo 192, Catania 205, Messina 89, Siracusa 106, Trapani 35, Ragusa 82, Caltanissetta 39, Agrigento 20, Enna 10. Nel frattempo, dopo il record di vaccinazioni in Sicilia registrato venerdì scorso 30 aprile negli hub e nei centri vaccinali di tutta l’Isola, dove sono state somministrate 34.503 dosi, superando di oltre il 23% il target giornaliero di 28mila dosi assegnato dalla Struttura commissariale per l’emergenza covid nell’ambito del Piano nazionale, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha scritto una lettera al commissionario nazionale per l’emergenza, il generale Figliuolo, affinchè sia consentita anche la vaccinazione delle persone sotto i 60 anni. Musumeci afferma: “Le iniziative intraprese dalla Regione Siciliana per dare una spinta alle vaccinazioni stanno dando i loro frutti. Il trend che rileviamo negli ultimi giorni è decisamente al di sopra dell’obiettivo quotidiano che ci è stato assegnato, e il traguardo iniziale delle 50mila somministrazioni al giorno è più vicino. Se avremo a disposizione le dosi, e ci sarà consentito di aprire la campagna anche ai cittadini al di sotto dei 60 anni, potremo essere presto in grado di raggiungere tale traguardo anche grazie alla rete di operatori e punti vaccinali che il governo regionale sta mettendo in campo su tutto il territorio”. Ed ancora, nove associazioni datoriali (Confindustria, Confcooperative, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confesercenti, Legacoop, Casartigiani e Confapi) hanno scritto al presidente Musumeci, e hanno chiesto di destinare ai lavoratori delle imprese e ai loro familiari le circa 400mila dosi di vaccini attualmente disponibili nei magazzini. E le stesse associazioni spiegano: Si tratta di una iniziativa che darebbe una rapidissima accelerazione delle procedure. In una settimana, infatti, si riuscirebbero a vaccinare circa 50mila persone. E si assicurerebbe un notevole risparmio per la Regione dal momento che le imprese sosterrebbero i costi delle vaccinazioni”. Infine, su richiesta dei sindaci e in base alle relazioni delle Aziende sanitarie, Musumeci ha istituito con propria ordinanza la “zona rossa” a Ravanusa, in provincia di Agrigento, Santa Caterina Villarmosa, nel Nisseno, e a Nizza di Sicilia, in provincia di Messina. Le restrizioni saranno in vigore fino a mercoledì 12 maggio.

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