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Si acuisce la quarta ondata

Aumentano ancora i contagi in Sicilia. L’isola è più esposta agli ingressi dal continente africano e preoccupa la variante sudafricana. Due nuove zone arancione.

Si conferma e si consolida in ascesa il trend del contagio in Sicilia, così come in tutta Italia. Adesso nell’Isola sono 809 i casi di covid, a fronte di 27.091 tamponi processati. Il tasso di positività è al 3%. La regione è al settimo posto in Italia per nuovi contagi giornalieri. Gli attuali positivi sono 11.239, con una diminuzione di 65. I guariti sono 868. Le vittime sono state 6, per un totale dei decessi a 7.179. Negli ospedali i ricoverati ordinari sono 371, 5 in meno, e quelli in terapia intensiva sono 43, 2 in più. Ecco la distribuzione dei nuovi positivi tra le province: Palermo 131, Catania 238, Messina 121, Siracusa 97, Ragusa 31, Trapani 91, Caltanissetta 55, Agrigento 41, Enna 4. Nel frattempo i Comuni di Pedara e Militello in Val di Catania, nella provincia etnea, da domani, domenica 28 novembre, saranno in ‘zona arancione’. Lo prevede un’ordinanza appena firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci, su proposta del dipartimento competente dell’assessorato alla Salute. Le misure restrittive anti-covid, causate dall’alto numero di positivi in rapporto ai vaccinati, saranno in vigore fino a giovedì 9 dicembre. E anche in Sicilia, soprattutto perché più esposta agli ingressi dal continente africano, preoccupa la variante sudafricana del covid, considerata più contagiosa, e con 32 mutazioni della proteina Spike, ovvero quella agganciata dal virus per entrare nelle nostre cellule. La variante è stata definita dagli esperti come “una delle peggiori viste finora” sia per le mutazioni che rendono il virus più contagioso, sia per quelle che potrebbero confondere gli anticorpi. In ragione di ciò, il ministro Speranza ha già firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, ed Eswatini. Ancora in Sicilia, secondo il consuntivo di fine settimana, la quarta ondata si manifesta più evidente nelle province di Messina (125 nuovi casi su 100.000 abitanti) e Catania (106). L’incidenza aumenta in tutte le fasce di età e rimane più alta nella fascia di età scolare, tra i 6/10 anni, 163 su 100.000, e 11/13 anni, 143, che è un’incidenza doppia rispetto alla media. Si mantiene tuttavia ancora limitato l’incremento di nuove ospedalizzazioni (184) con prevalenza di occupazione dei posti letto cresciuta di poco rispetto alla settimana precedente. L’ospedalizzazione interessa prevalentemente, con l’85%, soggetti non vaccinati o con ciclo di vaccinazione incompleto. Resta stabile la letalità.

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