La Sicilia è tra le ultime regioni per personale medico-infermieristico disponibile, e tra le prime, invece, per incidenza di persone che preferiscono recarsi altrove per le cure. In Sicilia il numero di famiglie che nel 2023 hanno rinunciato alle prestazioni sanitarie, per sopraggiunti motivi economici ma anche per le lunghe liste d’attesa, ammontano al 7%. I Lea, i Livelli essenziali di assistenza, sono da zona rossa, come i molti altri parametri emersi nel nuovo rapporto della Fondazione Gimbe sulla sanità in Italia, e che, come sottolinea il presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta, evidenzia una frattura, un gap tra il Nord e il Sud d’Italia.






















