Home Attualità In Sicilia il “reddito di povertà”

In Sicilia il “reddito di povertà”

0
583

Nella Finanziaria regionale approvato il “reddito di povertà”. 5.000 euro ‘una tantum’ e a fondo perduto. I dettagli e gli interventi di Schifani e dell’assessore Albano.

Nella Finanziaria è stato approvato il “reddito di povertà” proposto dal presidente della Regione, Renato Schifani. E’ un contributo a fondo perduto “una tantum” alle famiglie meno abbienti. La dotazione è di 30 milioni di euro. Il massimo erogabile è 5.000 euro. Come requisiti occorrono la residenza in Sicilia da almeno 5 anni, e un reddito Isee, relativo al 2023, inferiore a 5.000 euro. Sarà formata una graduatoria in base al punteggio assegnato. Per i redditi da 0 a 1.500 euro 10 punti, fino a 3.500 euro 8 punti, fino a 5.000 euro 6 punti. Poi 1 punto per ogni componente familiare fino a un massimo di 9 punti per famiglie oltre gli 8 componenti. Poi 2 punti in più per ogni figlio minorenne. Abitare in affitto altri 5 punti. 8 punti per ragazza madre, donna vittima di violenza o vedova con figli. E Schifani commenta: “La solidarietà è un valore in cui crediamo fermamente e che si realizza attraverso provvedimenti efficaci e mirati. Il mio governo vuole aiutare chi sta peggio per non lasciare nessuno indietro. E questo provvedimento ci consente di aiutare le famiglie attraverso requisiti stringenti che intervengono nelle situazioni di maggiori criticità. Il contributo avrà anche una ricaduta positiva per la società, perchè i beneficiari saranno chiamati a svolgere attività utili alla comunità in accordo con i Comuni di residenza” – conclude. E l’assessore alle Politiche sociali, Nuccia Albano, aggiunge: “La Regione Siciliana sta implementando una serie di misure destinate a combattere la povertà e a sostenere le famiglie in difficoltà. Questi interventi, voluti dal governo Schifani, fanno parte di una strategia più ampia volta a promuovere il benessere sociale e a garantire un supporto concreto alle persone vulnerabili. Attraverso politiche attive vogliamo offrire opportunità di inclusione sociale e migliorare le condizioni di vita delle tante famiglie fragili siciliane”.

Articolo precedenteAlla “Lucchesiana” Collura su Manzoni (interviste al Vg)
Articolo successivoUna neonata di Agrigento con il pacemaker record (video)
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it