La deputata nazionale del Movimento 5 Stelle, l’agrigentina Ida Carmina, già sindaco di Porto Empedocle, ha scritto al Prefetto di Agrigento affinchè sia organizzato un tavolo tecnico-istituzionale sul progetto del dissalatore previsto nell’area dell’ex centrale Enel a Porto Empedocle. Nella lettera di Carmina tra l’altro si legge: “La realizzazione di un impianto così impattante in un’area non idonea comporta rischi enormi per l’equilibrio ambientale e per la salute pubblica. Si tratta di un’operazione che ancora una volta rischia di compromettere il nostro territorio impattando su una delle nostre risorse più preziose: l’ambiente costiero e il mare. Le prime conseguenze sono già sotto gli occhi di tutti. Sul litorale di Marinella, storico luogo di balneazione e di memoria collettiva, sono già comparse le prime limitazioni. La nostra stagione estiva – già fragile – rischia di essere compromessa, e con essa il lavoro di tanti operatori e la serenità di residenti e turisti. E’ inaccettabile.”























