Per la perizia sull’impronta trovata sulla Fiat 127 usata dai killer dell’ex presidente della Regione Siciliana, Piersanti Mattarella, si procederà in incidente probatorio. Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo, Antonella Consiglio, ha accolto l’apposita istanza presentata dall’avvocato Vincenzo Giambruno, legale di Antonino (Nino) Madonia, già boss di Resuttana. Il perito dunque sarà nominato dal giudice mentre la Procura e la difesa potranno nominare i propri consulenti. Se l’esame avrà esito negativo, sarà archiviata l’indagine per Madonia e Giuseppe Lucchese. All’epoca del delitto l’impronta era stata isolata, ma considerata inutilizzabile per identificare l’origine. Oggi si spera che il vetrino possa contenere tracce biologiche confrontabili con il Dna degli indagati.






















