Sugli attrezzi utilizzati per le torture nella villetta di Altavilla Milicia dove nel febbraio del 2024 sono stati uccisi Antonella Salamone e i suoi due figli Kevin ed Emanuel durante un folle rito di liberazione dal demonio, sono state trovate anche le tracce di Sabrina Fina e di Massimo Carandente, la coppia imputata della strage insieme al muratore Giovanni Barreca e alla figlia maggiore. Si tratterebbe della conferma che i due sono stati nella casa teatro dell’esorcismo durante la settimana in cui la donna e i ragazzi morirono. Sul phon e sull’attizzatoio della cucina, utilizzati dagli assassini, sono state trovate anche tracce e impronte della Salamone e di Kevin.























