A Sciacca ignote mani hanno tranciato e rubato cavi di rame connessi agli impianti elettrici che alimentano la sorgente idrica Carboj, provocando danni anche al sistema di distribuzione nel comprensorio. Si tratta del terzo episodio del genere nell’arco di soli sei mesi. L’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini, aveva predisposto un servizio di custodia notturna dei pozzi affidandolo ad una società di vigilanza, ma poi le attività sono state interrotte per inconvenienti tecnici e procedurali.























