Home Cronaca Esplosione e morti a Gela: condannato imprenditore di Grotte

Esplosione e morti a Gela: condannato imprenditore di Grotte

0
393

L’esplosione del furgone ambulante nel 2019 a Gela: 2 morti e 13 feriti. Condannato per omicidio e incendio colposo un imprenditore di Grotte.

Innanzi al Tribunale di Gela la Procura, tramite il pubblico ministero Lucia Caroselli, ha invocato la condanna a 8 anni e 6 mesi di carcere a carico di un imprenditore di 51 anni di Grotte, Claudio Catanese, con licenza di commercio al dettaglio ambulante di prodotti alimentari e bevande, imputato di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni, oltre a violazioni della normativa antinfortunistica e previdenziale. Adesso il giudice Miriam D’Amore gli ha inflitto 4 anni e 8 mesi di reclusione. Il 5 giugno del 2019, al mercato rionale a Gela, in via Madonna del Rosario, l’esplosione del furgone ambulante dell’imprenditore ha provocato 2 morti, Giuseppa Scilio, 64 anni, e Tiziana Nicastro, 42 anni, e 13 feriti. Ebbene, nel capo di imputazione si legge che l’esplosione è accaduta a causa di negligenza e imprudenza nella conduzione dell’impresa individuale, e in considerazione di innumerevoli violazioni di leggi e regolamenti. All’ambulante di Grotte, difeso dagli avvocati Salvatore Pennica e Dalila Principato, in concorso con personale della stazione di rifornimento carburanti Sicilpetroli S.r.l con sede a Canicattì, si contesta l’avere effettuato il rifornimento di alcune bombole di gas gpl in spregio del divieto di riempirle attraverso il carburante gpl per autotrazione. Tali operazioni sono avvenute in violazione del divieto di riempire le bombole di gas gpl oltre il previsto limite massimo dell’80% della capienza, circostanza questa che indubbiamente ha favorito il verificarsi della violenta esplosione. Il Tribunale ha inoltre condannato la Sicilpetroli al pagamento di una sanzione di 840.000 euro e al risarcimento delle parti civili che si sono costituite.

Articolo precedente“Morte Aurora”: indagato il fidanzato
Articolo successivoAgrigento, il concerto del Maestro Muti, il sindaco Miccichè: “Occasione preziosa di rilancio”
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it