Come disposto dal sostituto procuratore di Palermo, Ludovica D’Alessio, al Policlinico è stata eseguita l’autopsia sulla salma di Aurora Maniscalco, 24 anni, l’hostess palermitana, in servizio alla compagnia “Lauda Air”, morta precipitando lo scorso 21 giugno dal terzo piano della casa in un residence a Vienna in cui ha abitato con il fidanzato, Elio Bargione, 27 anni, assistente di volo, in casa con lei quando è avvenuta la tragedia, e che sostiene che lui abbia litigato animatamente con lei e che lei si sia poi buttata giù all’improvviso. Dall’esame dei medici legali non sarebbero emerse altre lesioni rispetto a quelle provocate dalla caduta. Elio Bargione è stato ascoltato parecchie ore negli uffici della polizia viennese che, sommando la sua versione e quella resa da alcuni testimoni, ha escluso responsabilità di terzi per la morte della Maniscalco. I familiari di lei non ne sono affatto convinti. Le indagini a Palermo proseguono.























