Il Tribunale del Riesame di Palermo ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Licata imposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Giuseppa Zampino, a carico dell’ex assessore comunale di Licata, Maria Sitibondo. Le motivazioni del provvedimento saranno depositate entro 45 giorni. La Sitibondo è indagata di concussione in concorso con l’ex capo dell’Ufficio tecnico comunale di Licata, Sebastiano Alesci. Alesci e Sitibondo, come emergerebbe da alcune intercettazioni, avrebbero pressato sulla direttrice dei lavori del complesso turistico – alberghiero per ottenere a favore di un’impresa raccomandata da Alesci un subappalto per la fornitura e l’installazione, già appaltate ad un’altra impresa, degli impianti idraulici, sanitari e idrici.






















