Beni per un valore di oltre due milioni e mezzo di euro sono stati sequestrati dalla Dia, la Direzione investigativa antimafia, a Giovanni Palazzolo, 70 anni, imprenditore di Carini, fondatore della Gls azienda di spedizioni. Secondo quanto emerso dalle indagini, Palazzolo avrebbe gestito la latitanza del boss Salvatore Lo Piccolo. Il Tribunale di Palermo ha ordinato il sequestro di 9 immobili, tra terreni e fabbricati, nonché del 50% del capitale sociale di una società operante nel settore dell’edilizia. Contestualmente all’esecuzione della misura, il Tribunale ha fissato a settembre l’udienza per la proposta di applicazione delle misure di prevenzione. Palazzolo è stato arrestato nel 2024 per associazione mafiosa e riciclaggio. E’ stata riscontrata una sproporzione tra i redditi dichiarati e gli acquisti e gli investimenti molto superiori alle entrate.























