La Procura di Agrigento è a lavoro nell’inchiesta, del cui fascicolo è titolare il sostituto procuratore Annalisa Failla, avviata a seguito del crollo, lo scorso 13 maggio, del muro interno nel cortile dell’ex ospedale in via Atenea oggetto di lavori di ristrutturazione per renderlo sede universitaria. Vi è anche il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, tra i nove indagati, tutti presunti anelli della “catena” al setaccio investigativo, in relazione agli adempimenti obbligatori in tema di normative sulla sicurezza, agli accertamenti tecnici sugli scavi sottostanti l’edificio, e ai ruoli dei titolari dell’impresa incaricata dall’Università di Palermo, tra tecnici e progettisti. Il prossimo 23 luglio inizierà l’incidente probatorio innanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale, Micaela Raimondo. Il pubblico ministero Annalisa Failla ha nominato come consulente l’ingegnere Vincenzo Ragusa.























