Home Cronaca Il Cga annulla provvedimento della Prefettura di Agrigento di divieto di detenzione...

Il Cga annulla provvedimento della Prefettura di Agrigento di divieto di detenzione di armi

0
388
L'avvocato Girolamo Rubino

Con provvedimento dell’11 marzo 2013 la Prefettura di Agrigento disponeva a carico del sig. G.G.G. di Campobello di Licata il divieto di detenzione di armi e munizioni in ragione di una condanna subita dal Tribunale di Agrigento.
Nel febbraio del 2020 il Tribunale di Sorveglianza, in ragione della buona condotta tenuta, così come attestato dalla Compagnia dei Carabinieri di Licata, riabilitava ad ogni effetto di legge il sig. G.G.G., che, conseguentemente, presentava alla Prefettura di Agrigento apposita istanza volta ad ottenere la revoca del provvedimento di divieto di detenzione di
armi e munizioni.
Tuttavia, il Prefetto di Agrigento, senza avere preventivamente comunicato i motivi ostativi, decretava il rigetto dell’istanza, fondando il giudizio di non affidabilità sulla scorta del solo ed unico episodio pregiudizievole, ovvero la condanna subita nel 2013.
Avverso il detto provvedimento il sig. G.G.G. avviava un contenzioso innanzi al Giudice Amministrativo, assistito dagli avv.ti Girolamo Rubino e Daniele Piazza, che censuravano il provvedimento della prefettura sia per il mancato rispetto delle garanzie di partecipazione al procedimento, sia per violazione delle norme del TULPS.
In particolare, gli avv.ti Rubino e Piazza rilevavano che il perdurante giudizio di inaffidabilità del proprio assistito avrebbe dovuto essere istruito e motivato adeguatamente, anche in ragione dell’intervenuta riabilitazione.
Con sentenza del 14 luglio 2025, il Consiglio di Giustizia Amministrativa, ha ritenuto fondate le doglianze formulate dagli avv.ti Rubino e Piazza afferenti la violazione delle norme sul procedimento amministrativo, rilevando, che l’omessa comunicazione della sussistenza di motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza presentata ha
ingiustificatamente compresso le garanzie difensive, impedendo di potere far valere le proprie ragioni e fornire elementi di fatto che avrebbero potuto (e dovuto) essere tenuti in considerazione dalla Prefettura nell’adozione del provvedimento conclusivo del procedimento.
Adesso, per effetto dell’accoglimento del ricorso proposto, la Prefettura di Agrigento dovrà tornare a provvedere sull’istanza presentata nel rispetto delle norme che disciplinano la partecipazione procedimentale del privato richiedente.

Articolo precedenteTappa di “Goletta Verde” di Legambiente a Porto Empedocle
Articolo successivoDebutto con successo di “Estate Mediterranea” a Siculiana
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it