Il pubblico ministero di Sciacca, Alberto Gaiatto, ha proposto al Tribunale la condanna a 13 anni di carcere a carico di un commerciante di Sciacca imputato di violenza sessuale a danno di una nipote. Tra il 2105 e il 2016 l’avrebbe indotta a bere alcol e ad assumere droga, approfittando poi del suo stato di alterazione per abusarne sessualmente. Lui è accusato dalla nipote e anche da un’altra donna che avrebbe subito un rapporto sessuale nel maggio del 2016. L’imputato si è sempre dichiarato innocente.























