Innanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, si è svolta l’udienza di convalida a seguito dell’operazione condotta dalla Squadra Mobile di Agrigento lo scorso 17 luglio tra Licata e Canicattì, e che è sfociata in quattro arresti, un denunciato e tre indagati a piede libero, e nel sequestro di droga e armi, in alcuni casi con la contestazione di mafia. Il giudice ha convalidato l’arresto in carcere per Domenico Cusumano, 54 anni, e Carmelo Marino, 45 anni, entrambi di Licata. Poi Rosario Cusumano, 35 anni, figlio di Domenico, è stato posto ai domiciliari. Obbligo di dimora per Giacomo Marino, 52 anni, fratello di Carmelo.























