Il Cartello sociale di Agrigento, ovvero Cgil, Cisl, Uil e Diocesi, interviene a fronte dell’attesa nella nomina del nuovo Consiglio d’Amministrazione dell’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini. Don Mario Sorce, Alfonso Buscemi, Paolo Ottaviano e Gero Acquisto affermano: “Tale questione, se non affrontata con decisione e trasparenza, rischia di segnare la fine dell’esperienza della gestione pubblica del servizio idrico integrato nella provincia di Agrigento: un esito che sarebbe inaccettabile per le comunità locali e per tutti coloro che hanno creduto e continuano a credere nella gestione pubblica dell’acqua come bene comune. Continuiamo a credere in una sana politica che essendo espressione democratica del popolo, delle preoccupazioni e dei problemi, se ne fa carico. Di fronte alle incertezze di questa nostra classe politica, alle continue proroghe e all’assenza di soluzioni concrete, il Cartello sociale continua a essere sollecitato dai cittadini comuni per una nuova mobilitazione pubblica.”





















