L’Agenzia Fitch ha confermato come “stabile” il rating, ovvero la credibilità finanziaria della Sicilia, al pari dell’Italia. Da stabile a positiva anche la prospettiva.
L’Agenzia Fitch ha confermato come “stabile” il rating, ovvero la credibilità finanziaria della Sicilia, assegnando il punteggio di “BBB” nella valutazione a lungo termine. Le tre B sono lo stesso rating dell’Italia, e indicano “una situazione media, per ora soddisfacente”. Così conferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, secondo cui si tratta di un risultato che “riconosce l’impegno e il lavoro svolto dal governo fin dall’insediamento nella costante riduzione del debito e nel mantenere in ordine i bilanci”. E Schifani aggiunge: “Nel suo report periodico, l’agenzia Fitch ha rilevato inoltre un generale quadro positivo dei parametri di crescita una prospettiva stabile, quindi un giudizio che tiene in considerazione la minore propensione della Regione all’indebitamento nel corso degli ultimi anni, e una riduzione del debito più rapida rispetto al passato” – conclude. Nei mesi scorsi anche altre agenzie internazionali hanno premiato la Regione. In particolare, per Moody’s è migliorata la prospettiva, da stabile a positiva, in linea con quella assegnata al governo italiano. E Standard&Poor’s ha innalzato il rating (da BBB a BBB+), con due balzi in avanti in meno di un anno. E Schifani sottolinea ancora: “La Sicilia è presentata come una realtà in evoluzione, con prospettive di stabilità. L’Isola sta procedendo lungo un percorso di consolidamento dei conti. Sta acquisendo una crescente credibilità finanziaria, in grado di attrarre investimenti e generare crescita. E’ un segnale positivo confermato anche dalle maggiori entrate tributarie.”























