Aldo Mucci è stato riconfermato alla guida del SGS. Noto per il suo impegno come sindacalista e per il suo approccio intellettuale alle questioni del lavoro e dell’istruzione, con una lunga storia di lotte per i diritti dei lavoratori, in particolare nel settore scolastico. Mucci particolarmente attivo nel settore dell’istruzione, dove si occupa di temi come la stabilizzazione dei lavoratori precari, la valorizzazione del personale ATA e la lotta contro i tagli alla scuola pubblica. Migliori corsi online
“Ringrazio di cuore il direttivo nazionale per la fiducia – dichiara Mucci – Continuerò il dialogo con le istituzioni, promuovendo un approccio di confronto costruttivo, come dimostrato dagli ultimi incontri con le istituzioni scolastiche regionali e provinciali e la politica. L’apertura al dialogo del Ministro dell’Istruzione e del Merito prof. Giuseppe Valditara, ci ha consentito di proporre soluzioni per incrementare le dotazioni organiche, soprattutto per i posti di sostegno e il personale ATA”. Ed ancora: “i dirigenti SGS sono semplicemente fantastici, hanno il potere gentile dell’ascolto e la caparbietà dell’intervento”
“Mucci rappresenta una voce autorevole nel sindacalismo italiano, combinando un approccio pratico alla difesa dei lavoratori con una visione intellettuale che richiama valori di giustizia sociale e culturale -dichiarano i dirigenti nazionali SGS- La sua dedizione alla scuola e al patrimonio culturale siciliano, unita alla sua capacità di dialogo con le istituzioni, lo rende una figura di riferimento per chi cerca un sindacalismo moderno, democratico e indipendente. La sua “intellettualità” non è accademica, ma si manifesta nella sua capacità di analizzare le dinamiche sociali e politiche, di criticare le derive populiste e demagogiche, e di proporre un modello di sindacato basato sul confronto e sulla promozione di valori culturali e civici, in particolare nel campo dell’istruzione” concludono i componenti del direttivo nazionale SGS scuola.






















