La linea telefonica del carcere “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento”, riservata ai colloqui fra gli avvocati difensori e i detenuti al 41 bis, è guasta da oltre un mese. E, di conseguenza, anche il processo a carico del boss, già capo provincia di Agrigento, Giuseppe Falsone, recluso nel carcere di Spoleto, è stato rinviato ad ottobre, perchè il suo difensore non ha potuto parlargli e discutere della strategia da adottare all’udienza preliminare. Il caso in aula è stato sollevato dall’avvocato Barbara Garascia, che ha lamentato come, a oggi, da un mese, non è stato possibile conferire con l’assistito e valutare il rito processuale. “E’ una grave lesione del diritto alla difesa” – ha sottolineato. Il procedimento in corso ipotizza un’estorsione mafiosa commessa nel 2004.























