E’ in calendario il prossimo 10 settembre l’udienza per il giudizio immediato a carico di Stefano Argentino, 27 anni, di Noto, in provincia di Siracusa, reo confesso dell’omicidio a Messina di Sara Campanella, la studentessa universitaria di 22 anni di Misilmeri uccisa lo scorso 31 marzo. La Procura contesta le aggravanti dell’aver agito per motivi abietti e futili, la crudeltà e la premeditazione. Già lo scorso 31 maggio il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina ha respinto la richiesta di eseguire una perizia psichiatrica sull’imputato.























