“Quando facciamo i colloqui ci sistemiamo i capelli con il pentolino bollente.” Da questa frase è nato un progetto che ha trasformato un gesto quotidiano in un’occasione di rinascita.
Nella Casa Circondariale di Agrigento, 23 donne detenute hanno partecipato a un laboratorio di parrucchieria: cura di sé, dignità, nuove prospettive.
Alcune sono state selezionate per offrire un servizio di bellezza all’esterno alle donne beneficiarie dei vari servizi di Caritas Diocesana Agrigento, in un clima di emozione e condivisione profonda.
“Non mi vedevo così dal mio matrimonio” ha detto una signora, tra le lacrime.
“Wow, mi vedo bella!” ha esclamato un’altra.
Un percorso possibile grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria e ai fondi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica.
Perché la bellezza può essere un nuovo inizio.


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