Salvatore PetrottoI consiglieri comunali d’opposizione a Racalmuto, Giusy Petrotto, Paolino Mattina, Giovanni Campanella e Salvatore Petrotto, stigmatizzano le continue proroghe dell’appalto della nettezza urbana, aggiudicato nel 2015, che costa 1.700.000 euro all’anno, “con – affermano – un servizio pessimo e bollette più del doppio della media nazionale”. I consiglieri propongono la gestione in house del servizio e affermano: “E’ di sicuro più conveniente. Con la gestione in house i Comuni ci guadagnano già in partenza, all’atto della sua costituzione. Non pagano infatti l’IVA sui servizi, e non pagano l’utile d’impresa alle imprese private, dato che si tratta di una società pubblica comunale. Ed in più possono ottenere un mare di finanziamenti regionali, statali e dell’Unione Europea, per installare e gestire impianti all’avanguardia di smaltimento dei rifiuti, oltre che per comprare le necessarie attrezzature e mezzi, per assicurare dei servizi di gran lunga più efficienti di quelli attuali. Insomma, si tratterebbe di rivoluzionare un sistema di pulizia dei nostri Comuni, di raccolta, smaltimento, riciclo e riuso dei rifiuti che non solo ci farebbe risparmiare non meno del 50% rispetto a quanto spendiamo oggi, assicurando una maggiore qualità dei servizi ed un maggiore rispetto dell’ambiente. Abbiamo già lo statuto pronto e l’atto costitutivo da votare in Consiglio Comunale per creare la società in house per la gestione dei rifiuti.”
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