Ad Agrigento in Prefettura si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All’ordine del giorno le ricorrenti intimidazioni contro gli amministratori locali.
Ad Agrigento in Prefettura si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All’ordine del giorno le ricorrenti intimidazioni contro gli amministratori locali.Lo ha convocato il prefetto, Salvatore Caccamo, a seguito, tra gli altri e più di recente, degli episodi a danno del sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, e del presidente del Consiglio comunale di Naro, Giuseppe Passarello, entrambi minacciati di morte. E nelle ultime ore, dopo la riunione, a Ravanusa ignote mani hanno danneggiato l’automobile in uso ad una impiegata di 45 anni attualmente impegnata in politica. La carrozzeria è stata lacerata. Ebbene, al termine del confronto nel palazzo di piazzale Moro, è stata disposta l’intensificazione delle misure di controllo e vigilanza nei territori interessati, con un potenziamento delle attività di prevenzione e monitoraggio. E poi sono state definite e adottate misure calibrate sulla base delle valutazioni di rischio effettuate dagli organi preposti. Il Prefetto Caccamo ha concluso i lavori del Comitato annunciando che continuerà a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno, monitorando costantemente la situazione e garantendo il pieno supporto agli enti locali affinché ogni amministratore possa svolgere il proprio mandato in sicurezza e con serenità.






















