La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, presieduta da Ettorina Contino, su proposta della Procura di Agrigento, ha confiscato quattro società, un immobile e l’eventuale saldo attivo di trenta conti correnti riconducibili al gruppo Pelonero, attività commerciale agrigentina di negozi di articoli da regalo, casalinghi e giocattoli, sotto inchiesta per operazioni di bancarotta per un importo complessivo di 5 milioni di euro. I giudici hanno invece rigettato la proposta di applicare la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nei confronti di Gaetano Sferrazza, 83 anni, e dei figli Gioachino e Diego, 59 e 56 anni. Per il Tribunale non sussiste il requisito dell’attualità della pericolosità sociale dei proposti alla misura di prevenzione, trattandosi di condotte illegali risalenti al 2016.






















