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Fratelli d’Italia: Messina si dimette, Galvagno dai probiviri

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Galvagno e Messina

L’ex assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, si è dimesso da Fratelli d’Italia. Il presidente dell’Ars, Galvagno, ascoltato dai probiviri.

Il deputato nazionale di Fratelli d’Italia, ed ex assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, si è dimesso dal partito, e annuncia sia che non aderirà ad alcun altro partito, né adesso né in futuro, sia che nei prossimi giorni valuterà se proseguire il mandato alla Camera a sostegno della presidente Meloni e del suo governo, oppure dimettersi anche da parlamentare. Poi Manlio Messina sottolinea che la sua è stata un’esperienza intensa, con passione e impegno verso la politica, a cui ha riservato ampia parte della sua vita. E sui social ha pubblicato un post e ha citato Tacito scrivendo: “Una morte onesta è migliore di una vita vergognosa”. Manlio Messina non è tra gli indagati nell’inchiesta che coinvolge Galvagno, e al momento sono ignote le ragioni delle sue dimissioni. E nel frattempo, il presidente dell’Assemblea Regionale, Gaetano Galvagno, appena destinatario di un avviso di conclusione delle indagini per corruzione impropria e peculato d’uso, è stato ascoltato dai probiviri del suo partito, Fratelli d’Italia. Al confronto hanno partecipato anche i difensori di fiducia di Galvagno, gli avvocati Ninni Reina e Antonia Lo Presti. Hanno esposto le ipotesi di reato contestate, rimarcando che la Procura di Palermo ha già ritenuto non sussistenti le presunte utilità personali che il presidente dell’Ars avrebbe tratto dalle sue condotte. Galvagno riferisce di avere raccontato la verità, dissipando i dubbi legittimi. Spiega che si è a lavoro per modificare il regolamento sulle auto blu perché adesso è molto equivoco. E’ dispiaciuto della campagna mediatica colpevole di avere danneggiato lui e il partito. Ha sottolineato che è giusto e doveroso sottoporsi con serietà ad ogni analisi non solo della propria attività istituzionale ma anche della vita privata. E’ uno dei tratti fondamentali che caratterizza l’appartenenza a Fratelli d’Italia – ha concluso.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it