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All’Ars imposta la “tagliola”

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Drastico rimedio contro la valanga di emendamenti alla manovra finanziaria ter: Schifani adotta la procedura della “tagliola”. I dettagli.

Le opposizioni all’Assemblea Regionale Siciliana hanno presentato circa 1.200 emendamenti alla manovra finanziaria ter da 370 milioni di euro, con l’obiettivo dichiarato di ostruzionismo. Ebbene, il presidente della Regione, Schifani, è ricorso ad una procedura mai usata prima, ovvero la “tagliola”, una prassi in uso normalmente al Senato, di cui Schifani è stato presidente. Su ogni emendamento non si discuterà ma si voterà subito. Cade così l’effetto di dilatazione dei tempi auspicato da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. I deputati dell’opposizione, con i capigruppo Michele Catanzaro e Antonio De Luca, sono insorti. Ismaele La Vardera ha indossato un bavaglio e ha bollato come “fascista” il presidente della Regione. Schifani, rivolgendosi direttamente agli oppositori, ha replicato così: “Senza una soluzione contro l’ostruzionismo, avremmo il caos politico, sociale e istituzionale. Si bloccherebbe il Paese. Non si può impedire a un Parlamento di legiferare. Con la vostra strategia da due giorni siamo qui bloccati su un solo articolo. E io non ci sto. Non ci posso stare. Quelle previste nella manovra che voi cercate di bloccare sono misure contro l’emergenza siccità, contro gli incendi, per la sicurezza pubblica nei Comuni, per il recupero delle strade e l’acquisto degli scuolabus. Io ho il dovere di utilizzare le maggiori entrate accertate dalla Regione per dare risposte ai siciliani. E non mi posso fermare di fronte ad anomalie del regolamento dell’Assemblea Regionale. A Roma contro l’ostruzionismo delle opposizioni il governo ha l’arma della decretazione d’urgenza ma in Sicilia questo non è possibile. E tuttavia se accettassi il vostro ‘no e basta’ permetterei a una minoranza di impedire a una maggioranza legittimamente eletta di approvare leggi per i siciliani.”

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it