Entro il 2025 la Regione pagherà 1 miliardo e 500 milioni di euro alle imprese per servizi o forniture alla Pubblica amministrazione.
In quel tempo, non tanto indietro nel tempo, le imprese hanno atteso anni prima del pagamento dei crediti, indebitandosi con le banche, licenziando personale e rischiando il fallimento. Adesso si consolida ancor di più una radicale inversione di tendenza. Entro il 2025 la Regione pagherà 1 miliardo e 500 milioni di euro alle imprese per servizi o forniture alla Pubblica amministrazione. La giunta regionale ha appena approvato l’accertamento dei residui, necessario per l’approvazione del rendiconto ottenendo il valore definitivo delle poste attive e passive. E ciò consentirà, per le imprese che non dovessero essere già state pagate, l’erogazione delle somme impegnate nel 2024. Per la prima volta, infatti, quest’anno la cassa della Regione non è stata bloccata, e sono disponibili per il pagamento 2,9 miliardi di euro. Il provvedimento odierno della giunta riguarda 1,9 miliardi, di cui circa 1,5 miliardi di euro saranno pagati nel corso del 2025, 240 milioni sono stati caricati sul 2026 e 2027, e 160 milioni sono stati cancellati. E il presidente Schifani sottolinea: “Il mio governo è attento alle esigenze delle imprese e di tutti gli operatori che si rapportano con la Regione. Nelle prossime settimane potranno essere pagati 1,5 miliardi di euro.” E l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, aggiunge: “Il provvedimento è stato approvato con due mesi di anticipo rispetto allo scorso anno. La cassa non è stata chiusa e le amministrazioni hanno potuto pagare ampia parte delle risorse sia attraverso la liquidazione a inizio anno che attraverso i riaccertamenti.”






















