Viviamo in un mondo di maschere, nel quale è difficile dire quello che si pensa e, dire quello che si pensa può essere complicato, scomodo, per niente facile. Da sempre le persone preferiscono le bugie alla verità, ma in realtà, dire quello che si pensa può rivelarsi la scelta migliore anche se c’è bisogno di tanto coraggio e spesso si viene etichettati. Banalmente, un concetto femminista che riguarda la donna è la donna stessa. Il suo primo nemico.
Con questa doverosa prefazione, la scrittrice agrigentina Tanina Zambito ha incantato tutti i presenti al Chiosco comunale di Cianciana nell’ambito della presentazione del suo ultimo volume “Woman – Ritratto di donne”.
Dopo il saluto istituzionale del sindaco Francesco Martorana, si sono registrati gli interventi dell’assessore comunale Calogero Gattuso.
“Poiché a differenza dagli uomini, le donne sono molto competitivi tra di loro e si giudicano molto di più – scrive nel suo volume Tanina Zambito – Dallo studio culturale, partendo dal Rinascimento sino ad oggi, si nota caparbiamente che il concetto di bellezza è sempre diverso. In quel tempo, la bellezza per una donna erano i fianchi rotondi, la vita stretta e i seni prosperosi. L’identificazione di grassezza era il sinonimo di morbidezza; di grande bellezza. La carnagione bianca confluiva un grande significato poiché avere la carnagione scura significava povertà. Nei secoli il significato cambia anche in base alla Regione o Nazione in cui ti trovi. Oggi lo stereotipo della moda è che la donna dev’essere magrissima. Perché magrissima? Perché la donna deve assomigliare quanto di più a un manichino. Perché deve assomigliare a un manichino? Perché i vestiti sono diretti a chiunque, quindi ad ognuno con la sua fisicità, e quanto più neutro sarà il corpo, più sarà ricercato lo stereotipo che ci rappresenterà”.
La prefazione del libro è del marito di Tanina, Giovanni Siracusa.
Oggi, la scrittrice in un lungo post sui social ha espresso “Profonda gratitudine, desidero esprimere il mio sentito ringraziamento al Sindaco Francesco Martorana, all’assessore Calogero Gattuso e all’intera Amministrazione Comunale per aver reso possibile una serata tanto memorabile quando ricca di significato culturale interamente dedicata alla presentazione del mio libro Woman-Ritratto di Donna. Un particolare plauso va anche agli attori della compagnia teatrale “Piccolo Teatro di Raffadali di Mimmo Galletto, il cui contributo artistico ha impreziosito ulteriormente l’evento, donandogli un’aura di raffinata levatura e cultura . Purtroppo, devo esprimere con rammarico il dispiacere per l’assenza, dovuta a sopraggiunte ragioni di salute, della mia insegnante Rosa Maria Camizzi, nonché di Mimmo Galletto, regista e poeta, che a causa di un lieve trauma non ha potuto prendere parte alla serata. Inoltre, con sincera amarezza, registro la mancata partecipazione del Sindaco di Favara Antonio Palumbo che ha patrocinato l’opera, invitato in qualità di ospite d’onore, il cui forfait all’ultimo momento ha suscitato delusione non solo nel Comune di Cianciana, ma nell’intera comunità presente. Le luci e le ombre, inevitabili compagne del nostro percorso, non scalfiscono tuttavia la forza e la vitalità dell’arte e della cultura, che continueranno sempre a farsi ascoltare attraverso l’inesauribile forza espressiva.
Grazie a quanti hanno contribuito a rendere questa occasione un momento di autentico valore e condivisione”.

























