La Procura di Termini Imerese ha deciso di avvalersi della consulenza di un esperto chimico tossicologico per accertare le cause della morte di Simona Cinà, la ventenne di Capaci deceduta la notte tra venerdì 1 e sabato 2 agosto, durante una festa di laurea organizzata in una villa ad Aspra. Il pubblico ministero Raffaele Cammarano ha firmato il decreto di nomina di Vincenzo Nicolì, 47 anni, chimico tossicologo palermitano, incaricato di svolgere ulteriori accertamenti oltre l’autopsia già eseguita sul corpo della ragazza rinvenuta cadavere in piscina.























