La Sezione di controllo della Corte dei Conti per la Regione Siciliana ha sollecitato ulteriori documenti su tipologia, dimensionamento e finanziamento degli impianti di termovalorizzazione prospettati in Sicilia, anche in rapporto con il previsto ampliamento delle discariche e i nuovi impianti pubblici per la gestione dei rifiuti. I magistrati spiegano: “Sebbene la tecnologia legata alla progettazione di impianti termovalorizzatori consenta, al giorno d’oggi, di realizzare impianti a basso impatto ambientale, residua comunque una certa quantità di sostanze inquinanti prodotte, che dipende dal tipo di rifiuto trattato e dal tipo di impianto e che, benchè minima, produce effetti sull’ambiente circostante e sulla salute umana. Ecco perché sono stati disposti degli approfondimenti.”























