Come pubblicato ieri, la Corte dei Conti sezione di controllo per la Regione Siciliana ha sollecitato una relazione dettagliata sui progetti dei due termovalorizzatori in riferimento tra l’altro alle stime sulla quantità di rifiuti da smaltire e all’impatto ambientale. Ebbene la Regione è impegnata adesso nella stesura della relazione, opponendo tra l’altro – come trapelato – che i due termovalorizzatori di Palermo e di Catania, in fase di progettazione, applicano le stesse tecnologie di quelli già in funzione in Francia, Germania e anche in altre regioni italiane. E che la Regione si è mossa nel solco indicato dal Consiglio di Stato e dalla Commissione Europea.























