Dalla sera del 14 agosto il dissalatore di Gela immette nella rete idrica 50 litri d’acqua al secondo, a vantaggio della fascia costiera e con beneficio del Nisseno e dell’Agrigentino. E’ il secondo dei tre impianti strategici, con Porto Empedocle e Trapani, installati dalla Regione Siciliana per contrastare l’emergenza idrica in Sicilia. A regime, entro pochi giorni, l’impianto produrrà fino a circa 100 litri al secondo. Il presidente della Regione, Schifani, sottolinea: “Il governo regionale ha dimostrato che è possibile intervenire velocemente contro le emergenze storiche, e proseguiremo nel compimento degli interventi infrastrutturali, da completare e accelerare.”






















