La coordinatrice provinciale di Italia Viva di Agrigento, Roberta Lala, interviene nel merito delle tariffe idriche e del Bonus idrico varato dal governo Renzi. E afferma: “Gli utenti dell’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini, ricevono esose bollette che, probabilmente, sono gravate dall’applicazione di una tariffa che anche la Corte dei Conti ha ritenuto non conforme agli obblighi imposti da Arera (L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), come riportato a pagina 52 della deliberazione numero 213/2025/GEST del 7 agosto 2025. E allora perché Aica applica tariffe maggiorate se non sono applicabili? Inoltre, consta a noi che Aica incassa regolarmente, anche tramite le bollette, tutti i fondi destinati all’erogazione automatica del Bonus idrico agli aventi diritto. Ebbene, da diversi anni non risulta regolarità nell’erogazione del Bonus ai meno abbienti.”






















