La presidente dell’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini, Danila Nobile, interviene a seguito di quanto denunciato dalla coordinatrice di Italia Viva, Roberta Lala, su tariffe maggiorate e non regolare erogazione del bonus idrico. Danila Nobile afferma: “Non vi è alcuna trattenuta impropria sui fondi del bonus idrico, che sono interamente destinati agli aventi diritto. I ritardi sono stati determinati da problemi di carattere tecnico nel sistema informatico. L’Aica ha già riconosciuto l’annualità 2021. In fase di completamento sono le procedure relative alle altre. Per quanto riguarda le tariffe, Aica ha applicato per il 2024 e il 2025 quelle del 2023, in attesa della nuova approvazione da parte dell’assemblea dei sindaci di Ati e della successiva validazione da Arera, con eventuali conguagli. Sulle bollette non vi sono state maggiorazioni arbitrarie: i conguagli, che in alcuni casi risultano consistenti, dipendono dal recupero di consumi non fatturati nei mesi scorsi a causa del cambio di sistema contabile. La nostra gestione si basa su trasparenza e legalità. Siamo impegnati a superare le criticità per restituire piena efficienza al servizio idrico.”























