Così come Legambiente Agrigento, anche la Cgil agrigentina stigmatizza che la Regione Sicilia avrebbe assegnato finanziamenti per opere idriche al Comune di Palma di Montechiaro. E il segretario generale, Alfonso Buscemi, spiega perché: “Perché è noto a tutti che il Comune di Palma di Montechiaro non ha ancora consegnato le proprie reti idriche ad AICA, come previsto dalla legge. Premiare con nuovi finanziamenti un’amministrazione che continua a rimanere inadempiente, in violazione delle norme, rappresenterebbe un atto inaccettabile e uno schiaffo a tutti quei Comuni che, con senso di responsabilità, hanno invece consegnato regolarmente le proprie reti. Non possiamo tacere, inoltre, sul fatto che Palma di Montechiaro figura tra i maggiori debitori nei confronti di AICA per i consumi idrici non pagati. Ed è una situazione che contribuisce in maniera significativa al rischio di dissesto della stessa azienda pubblica, che invece eroga regolarmente acqua ai cittadini. E’ una disparità intollerabile, soprattutto nei confronti di migliaia di utenti che pagano puntualmente le bollette per il servizio ricevuto. Intervenga il presidente della Regione Schifani” – conclude Alfonso Buscemi.



