Dopo un’intera giornata di lavoro domato un devastante incendio sul Monte Sara, tra Ribera e Cattolica Eraclea.
Un violento incendio è divampato sul Monte Sara, un’area boschiva tra Ribera e Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento. Per domare le fiamme, che si sono propagate velocemente tra la vegetazione, hanno lavorato quattro canadair e due elicotteri della Forestale. In totale sono stati effettuati 129 lanci d’acqua dai canadair della flotta nazionale e 138 lanci dagli elicotteri della flotta forestale regionale. L’assessore regionale a Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, commenta: “Ho seguito con apprensione, per l’intera giornata, il contenimento del vasto incendio che ha colpito Monte Sara. Ringrazio le squadre del Corpo forestale della Regione Siciliana e i mezzi aerei per il tempestivo intervento fin dalle prime ore del mattino, che ha permesso di scongiurare conseguenze peggiori. Ora è tutto sotto controllo.” Il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, è rammaricato e punta il dito contro i piromani: “Sono andati in fumo almeno tre quarti dell’intera superficie boschiva, vale a dire un migliaio di ettari di macchia mediterranea tra pini, eucalipti e cipressi. Le conseguenze sono devastanti. E’ stato un atto ignobile da parte dei piromani. Le nostre comunità e l’intero comprensorio dei Sicani sono stati privati di un patrimonio paesaggistico, naturale e sociale di inestimabile valore. E’ stato un vero crimine contro l’ambiente. Per il recupero ambientale e paesaggistico del Monte Sara chiederò al governo della Regione Siciliana un piano straordinario di ripiantumazione del polmone verde dei Monti Sicani.”



