Si avvia a stabilizzazione la platea di precari Asu ancora a contratto a tempo determinato. Si tratta di 2.500 Asu attivi negli enti locali siciliani, da stabilizzare con 79 milioni di euro stanziati ad hoc nell’ultima Finanziaria. Difatti, dopo l’accelerazione registrata in primavera, d’estate il ritmo è ulteriormente aumentato, tanto che ad oggi nei Comuni risultano assunti a tempo indeterminato 1.700 lavoratori socialmente utili, ovvero una quota sei volte più elevata rispetto allo scorso anno. Ettore Foti, direttore del Dipartimento regionale del Lavoro, afferma: “Riceviamo ulteriori richieste da parte delle amministrazioni per centrare l’obiettivo della contrattualizzazione entro la prossima data utile, cioè il 15 settembre, anche se il termine ultimo per la presentazione delle istanze è il 30 giugno 2026. Il consiglio, però, resta sempre quello di non ridursi all’ultimo, soprattutto per gli enti che hanno esigenza di assumere da qui a fine anno, visto che le domande andrebbero comunque presentate alla Regione entro le prossime due settimane, altrimenti, per ragioni di contabilità, gli uffici non potrebbero impegnare la spesa e anticipare le somme per gli stipendi, rimandando tutto all’anno venturo.”



