E’ stato licenziato Mauro Basile, il funzionario amministrativo più anziano del Tar Sicilia, sospettato di avere intascato per anni i soldi destinati al pagamento del contributo unificato da parte dei ricorrenti ai giudici amministrativi. Le somme sottratte, dai 300 ai 6.000 euro in base al valore della causa, ammonterebbero a oltre 100.000 euro. Sono in corso due inchieste: una della Procura distrettuale e l’altra della Corte dei Conti. Il presidente del Tar Sicilia, Salvatore Veneziano, ha affermato: “Siamo stati noi a scoprire questa spiacevole situazione nell’ambito di una serie di controlli e di un normale avvicendamento degli incarichi disposto per la policy anticorruzione. E’ un fatto grave e doloroso. E per l’entità dei fatti riscontrati si è operato con il massimo rigore”.



