A seguito delle ennesime aggressioni lo scorso 4 settembre nelle carceri Ucciardone e Pagliarelli a Palermo, i sindacati della Polizia Penitenziaria – Sappe, Osapp, Fns Cisl, Sinappe, Uilpa e Uspp – hanno scritto al Provveditore dell’amministrazione giudiziaria della Sicilia, Maurizio Veneziano, denunciando tensione in aumento all’interno delle carceri siciliane perché gli agenti sono costretti a turni di 13 ore, vittime di aggressioni, a danno della salute fisica e psicofisica. E invocano: “Serve un confronto immediato ancora di più perché siamo in un territorio in cui, per garantire condizioni di legalità e un vero reinserimento sociale, deve essere forte e visibile la presenza dello Stato.” I sindacati criticano inoltre la proposta del Dap, il Dipartimento di amministrazione penitenziaria, di un incremento di 306 unità, ritenuto insufficiente a garantire il turn over e a colmare la cronica carenza di organico. E concludono: “Solo un intervento organico, strutturato e ispirato a criteri di equità territoriale potrà garantire un’effettiva tutela della legalità, della sicurezza e della dignità del lavoro del personale di Polizia Penitenziaria”.



