Da ieri, giovedì, non è più disponibile acqua nella diga Furore per l’irrigazione delle colture ortive nei terreni della fascia territoriale Favara – Villaggio Mosè – Palma di Montechiaro. Lo stop è stato imposto dalla Regione, motivato dalla mancanza della risorsa idrica. Dunque da ieri il Consorzio di bonifica Ag3 non può più procedere all’irrorazione delle campagne di tale fascia territoriale con le acque della diga Furore, così come provenienti dalla diga san Giovanni. E ciò a danno delle produzioni agricole locali, tra meloni, melanzane, peperoni, zucchine e altro. In proposito, Confcommercio Agrigento, tramite il presidente, Giuseppe Caruana, lancia un appello accorato alle istituzioni regionali, e scrive: “E’ tempo di agire con determinazione e responsabilità per proteggere il futuro di un territorio che non può e non deve essere abbandonato.”






















