L’assessorato regionale alla Sanità ha disposto che i direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere riducano subito al minimo il ricorso ad una particolare categoria di medici e infermieri precari. Si tratta dei cosiddetti “gettonisti”, ovvero personale, soprattutto pensionati, ingaggiati a cottimo per tamponare le carenze di organico. Bisogna invece privilegiare assunzioni regolari. Secondo i dati dell’assessorato sono alcune centinaia i medici “gettonisti” stabilmente impiegati dagli ospedali, in ampia parte nei pronto soccorso. Possono guadagnare fino a 83 euro per ogni ora di impiego nei pronto soccorso, un po’ di meno (fino a un massimo di 75 euro all’ora) negli altri reparti. Cifre leggermente inferiori per gli infermieri.






















