Operazione dei Carabinieri e della Procura di Caltanissetta. Traffico di droga e armi. Telefonini e stupefacenti in carcere con i droni: 15 arresti.
I Carabinieri di Caltanissetta avrebbero sgominato una banda. Sono 15 le misure cautelari: 13 in carcere e 2 ai domiciliari. Avrebbero trafficato e venduto droga, hashish, cocaina e crack, destinati soprattutto al mercato di Gela, utilizzata come base di stoccaggio degli stupefacenti. E avrebbero favorito il clan mafioso gelese dei Rinzivillo e la famiglia di Campofranco, da cui avrebbero acquistato anche armi. Ecco perché la Procura nissena gli contesta l’aggravante mafiosa e la disponibilità di armi. Tre dei 15 indagati avrebbero lavorato dal carcere perché già detenuti tra Agrigento, Messina e Ancona, ricevendo con i droni sia droga che telefoni cellulari. Le indagini si sono protratte da maggio 2024 al giugno scorso. La droga sarebbe stata proveniente dal nord Italia, tra Lombardia e Liguria, e poi altri canali dalla Calabria e da Palermo. Nel capo d’imputazione si contano 32 casi di cessione o detenzione di droga, anche di ingente quantità. I guadagni sarebbero stati custoditi in una cassa comune, indicata nelle conversazioni intercettate con il termine “salvadanaio”. I soldi sarebbero serviti anche per sostenere le spese legali dei detenuti e per pagare il manovratore del drone. Tra l’altro è stata sventata la consegna a un detenuto a Messina di 3 telefoni, 100 grammi di hashish e 20 grammi di cocaina, a bordo di un drone, abbattuto dalla Polizia penitenziaria. Anziché incontri in presenza per scambiarsi messaggi sugli affari, alcuni degli indagati avrebbero mostrato i “pizzini” durante video – telefonate tra di loro. E così anche immagini del denaro e degli stupefacenti a disposizione. Per il trasporto avrebbero utilizzato auto noleggiate, evitando che fossero sempre le stesse. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 1,250 chili di hashish, 121 grammi di cocaina, una pistola marca Beretta modello 71 calibro 22 con matricola abrasa completa di caricatore con 49 cartucce calibro 22, e numerosi bossoli, inneschi e materiale utile al confezionamento di cartucce calibro 12 e 16.
