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No alla terza irrigazione di soccorso nel Riberese

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La Regione ha negato la terza irrigazione di soccorso invocata da 12 sindaci del comprensorio agricolo riberese. L’intervento di Cocina.

Dopo la prima e la seconda, il comprensorio agricolo di Ribera ai primi di settembre ha invocato la terza irrigazione di soccorso per conservare e salvare le coltivazioni d’eccellenza della zona, come arance e pesche. I sindaci di 12 Comuni si sono rivolti al presidente della Regione, Renato Schifani, e alla Cabina di regia regionale per l’emergenza idrica. I primi cittadini di Ribera, Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Caltabellotta, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Cianciana, Montallegro, Lucca Sicula, Santo Stefano Quisquina e Villafranca Sicula intendono ottenere altri volumi d’acqua ad uso irriguo, come è stato alcune settimane addietro quando nelle campagne del Riberese è stata dirottata l’acqua degli invasi Castello e Raia di Prizzi. Adesso è stato proposto l’utilizzo dell’invaso Leone e della diga Gammauta. Ebbene la Regione ha negato, almeno per il momento, la terza irrigazione di soccorso. Il timoniere della cabina di regia, Salvo Cocina, ha spiegato che i volumi d’acqua ad oggi disponibili non sono sufficienti per potere garantire una nuova irrigazione di soccorso, ma basta a malapena per garantire l’uso potabile fino a gennaio. Un eventuale uso dell’acqua per irrigare le campagne comporterebbe il rischio di non avere a disposizione a novembre i volumi necessari per i consumi civili. Protestano le aziende agricole e zootecniche dell’area compresa tra i fiumi Sosio, Verdura, Magazzolo e Gorgo. Leonardo D’Angelo, a capo dell’associazione “Liberi Agricoltori”, denuncia: “Il tempo stringe, le temperature sono ancora molto elevate, serve subito l’acqua per salvare coltivazioni e reddito. Stiamo attraversando una crisi senza precedenti. Abbiamo convocato per domani sera un’assemblea dei produttori agricoli interessati dalla crisi idrica. Sono stati invitati sindaci, organizzazioni di categoria e deputati regionali eletti in provincia di Agrigento”.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it