Si sono riuniti in Assemblea al Comune di Sciacca armatori e pescatori della locale marineria, la seconda della Sicilia dopo quella di Mazara del Vallo. Hanno espresso preoccupazione per la riduzione di pesce nel Canale di Sicilia. Invocano sostegno al Comune e alla Deputazione agrigentina. Puntano ad un confronto con il neo assessore alle Politiche agricole, Luca Sammartino. La marineria di Sciacca, con un centinaio di pescherecci, contribuisce al prodotto interno lordo cittadino con almeno 20 milioni di euro l’anno. Tra l’altro protestano contro la permanenza di diversi tratti del Mediterraneo vietati alla pesca da anni dall’Unione europea per favorire il ripopolamento ittico. E sono però tratti di mare battuti dai pescherecci della costa nordafricana.























