La Cisl annuncia la proclamazione dello stato di agitazione del personale del Comune di Porto Empedocle. In proposito si è svolta un’assemblea di confronto, in presenza anche dei consiglieri comunali d’opposizione. Il sindacato spiega: “I dipendenti comunali rivendicano l’avvio della contrattazione decentrata per l’anno 2025, l’erogazione delle indennità di istituti obbligatori per il contratto, e la redistribuzione del personale in funzione dei fabbisogni dei settori, a fronte di vere e proprie disparità venutesi a creare nel trattamento riservato ai dipendenti”.
I consiglieri d’opposizione Salvatore Ersini, Gerlando Di Francesco, Antonino Traina, Melania Nuara e Carmelo Sanfilippo, affermano: “Siamo fiduciosi che l’intero Consiglio comunale, al di là degli schieramenti politici, vorrà condividere questa battaglia a favore dei dipendenti comunali e, di riflesso, dei cittadini tutti. E’ sempre più evidente come le dimissioni del Sindaco rappresenterebbero l’unica scelta di dignità politica. Al contempo, la paventata mozione di sfiducia trova ulteriore e crescente legittimazione nei fatti che si susseguono quotidianamente e che testimoniano l’isolamento e l’incapacità dell’attuale amministrazione. Noi siamo e saremo sempre al fianco dei lavoratori, perché solo attraverso il loro riconoscimento e la loro valorizzazione si potrà restituire dignità e futuro al nostro Comune.”
